La Fiat 508 Balilla è una delle automobili più iconiche prodotte dalla FIAT negli anni Trenta e rappresenta, ancora oggi, uno dei simboli dell’inizio della motorizzazione di massa in Italia. Il progetto nacque grazie al lavoro di un team di straordinari tecnici composto da Tranquillo Zerbi, Antonio Fessia, Bartolomeo Nebbia e Dante Giacosa, che riuscirono a realizzare una vettura elegante, affidabile e dalle prestazioni brillanti, mantenendo però costi relativamente contenuti.
La Balilla venne presentata ufficialmente al Salone dell’Automobile di Milano del 1932, ottenendo fin da subito un enorme successo commerciale e sportivo. Nel corso degli anni FIAT sviluppò numerose varianti della 508, ma tra tutte ce n’è una che occupa un posto speciale nel cuore degli appassionati: la Fiat 508 S, passata alla storia con il nome di “Coppa d’Oro”.
La nascita della “Coppa d’Oro”
La denominazione “Coppa d’Oro” derivò dallo straordinario risultato ottenuto nel 1934, quando la piccola sportiva torinese conquistò i primi quattro posti assoluti al Giro Automobilistico d’Italia, dimostrando affidabilità, agilità e prestazioni sorprendenti per una vettura di piccola cilindrata.
La Fiat 508 S era identificata dalla casa madre come “Spider Sport”: una raffinata spider a due posti sfalsati, pensata per offrire piacere di guida e carattere sportivo. Il design della carrozzeria, basso e filante, venne realizzato dalla Carrozzeria Ghia nel 1933, prendendo ispirazione dalle spider inglesi dell’epoca.
Design e caratteristiche tecniche
La linea della 508 S era immediatamente riconoscibile: portiere ribassate per favorire la classica guida “gomito fuori”, parafanghi armoniosi e soprattutto la caratteristica coda rastremata “a insetto”, che contribuiva a conferirle un aspetto elegante e dinamico.
Dal punto di vista tecnico, la prima versione era equipaggiata con:
- cambio manuale a 3 marce più retromarcia;
- carburatore Zenith-Veiz;
- rapporto di compressione portato a 7:1;
- potenza incrementata dai 20 CV della Balilla standard a 30 CV a 4.000 giri/min;
- rapporto al ponte di 10/43.
Grazie a queste modifiche, la Spider Sport riusciva a raggiungere i 110 km/h, una velocità considerevole per l’epoca.
L’evoluzione del 1934
Nel 1934 la Fiat 508 S venne ulteriormente perfezionata. Le principali novità riguardarono:
- adozione di un cambio a 4 marce più retromarcia;
- distribuzione con valvole in testa;
- miglioramenti meccanici e affinamenti tecnici;
- revisione della carrozzeria con una coda ancora più affusolata.
Questi aggiornamenti permisero di portare la potenza fino a 36 CV, rendendo la vettura ancora più brillante e competitiva nelle competizioni sportive.
Il contributo di Felice Nazzaro
Allo sviluppo della Balilla Sport contribuì anche il leggendario Felice Nazzaro, storico pilota FIAT e autentica icona dell’automobilismo italiano. Nazzaro, già celebre per i suoi record velocistici e per aver raggiunto nel 1911 i 195 km/h al volante della poderosa Fiat S76, intuì immediatamente le potenzialità della piccola 508 S.
La sua esperienza fu fondamentale per affinare il comportamento dinamico della vettura e trasformare la Balilla Coppa d’Oro in una delle sportive italiane più amate degli anni Trenta.
Un’icona ancora oggi
A distanza di quasi un secolo, la Fiat 508 Balilla Coppa d’Oro continua a esercitare un fascino straordinario su collezionisti e appassionati di auto storiche. Elegante, compatta e sportiva, rappresenta perfettamente l’epoca pionieristica dell’automobilismo italiano e testimonia la capacità della FIAT di coniugare tecnica, stile e passione.
Ancora oggi, vedere una Balilla 508 S sfilare in una rievocazione storica significa fare un autentico viaggio nel tempo, tra il rombo dei motori d’epoca e l’eleganza senza tempo delle grandi sportive italiane.
Caratteristiche Tecniche
Carrozzeria: spider sport con cofano motore e bagagliaio in alluminio
Posizione motore: anteriore
Trazione: posteriore
Posti totali: 2
Passo : 2,25 m.
Sospensioni: con ammortizzatori meccanici e balestre alleggerite.
Massa a vuoto: 600 kg
Massa a pieno carico : 790 kg
Ruote : cerchi a raggi da 17”
Motore
Tipo motore: 4 cilindri in linea tipo 108S, raffreddato a liquido
Cilindrata: (Alesaggio × corsa = 65 mm ×759 mm), 995 cm³
Distribuzione: a valvole laterali
Rapporto di compressione 7:1
Alimentazione: un carburatore Zenith VEIZ da 30
Prestazioni motore: potenza: 30CV a 4 000 giri/min.
Cambio: a 3 marce + RM dal 1934 4 marce + RM
Prestazioni dichiarate
Velocità max : 110 km/h
Consumi : medio 9l./100 km








Bella veramente, ne ho viste due dal vivo, la prima circa vent’anni fa quando scrivevo articoli come free-lance per ruoteclassiche 🙂 apparteneva ad un collezionista (nel senso che aveva più di un’auto d’epoca).
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Io ne ho una Balilla Coppa oro colorerosso e del 1933.con motore siata… Chiedo se questo motore è originale. A 4 marce
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Da quello che so è che Siata iniziò con l’elaborazione delle testate per i motori della 500 Topolino e Balilla Sport , in seguito visto i risultati lusinghieri Fiat e Siata avviarono una stretta collaborazione per cui avviarono una collaborazione nella quale Siata forniva le testate denominate Siata sulle Balilla Coppa D’Oro.
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Sono Sergio se volete provarla la Balilla Coppa d, oro del 1933 a 4 marce… Con testata siata. ( meglio di quella della Fiat), è nel mio gatage. A Vignola 3397244868 Sergio momo
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Io ho questa auto Balilla Coppa508 s d.Oro del 1933 con 4 marce e testata in alluminio siata.. Se volete delle foto le mando a chi è interessato.
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Io ho questa auto Balilla Coppa508 s d.Oro del 1933 con 4 marce e testata in alluminio siata.. Se volete delle foto le mando a chi è interessato. 3397244868 Sergio momo
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Ciao hai ancora la coppa d’oro .
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purtroppo no
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