Nel 1961, a due anni dal lancio delle nuove grandi berline di casa Fiat, la 1800 e la 2100, visti gli ottimi risultati ottenuti dalle vendite, la Fiat lancia sul mercato l’evoluzione della 1800 e della 2100 , riviste e migliorate e sempre offerte sia in configurazione berlina che familiare: le nuove versioni si chiamano 1800B e 2300. I nuovi modelli sono figli dell’inesauribile ingegno di Dante Giacosa, che nel realizzare queste due vetture punta su uno stile fortemente innovativo, ispirato alle forme delle vetture americane di ultima generazione, ottenendo però un risultato di una semplicità e di una purezza tipicamente italiane.
Le vetture sono offerte con una livrea in tinta unita di serie e bicolore come optional, i nuovi modelli si distinguono a prima vista per evidenti differenze che riguardano, per la 2300, la fanaleria anteriore, i profili sulle fiancate e molti altri dettagli degli interni; è inoltre da sottolineare anche l’incremento della cilindrata del modello top di gamma da 2,1 a 2,3 litri, che aumenta così il divario tra i due modelli per classe, potenza e prestazioni. La 2300, diventa ora una vera e propria ammiraglia, il nuovo frontale a quattro fari, i doppi profili sulle fiancate e gli pneumatici più grandi la rendono maestosa, oltre che particolarmente elegante.
La plancia è identica a quella della 1800B, ma sono diversi il tachimetro, con fondo scala a 180 km/h, e la mascherina sul vano per l’autoradio, con in bella mostra il disegno stilizzato della palazzina direzionale Fiat di Mirafiori (a Torino) in luogo della scritta in acciaio indicante il nome del modello, qui spostata sullo sportello del portaoggetti e in un’elegantissima finitura dorata. Per quanto riguarda il motore, i tecnici Fiat, guidati dall’ingegner Aurelio Lampredi, intervengono sul 6 cilindri aumentandone l’alesaggio, danno origine ad una nuova unità di 2279 cc.
L’adozione di un carburatore a doppio corpo con apertura differenziata delle farfalle e nuovi collettori di aspirazione e scarico elevano la potenza a ben 105 CV.
In seguito vengono alla luce la 2300 Coupè carrozzata da Ghia , rivale all’epoca della Lancia Aurelia B24 spider , la 2300 Berlina Speciale, e la 2300 Lusso. Su quest’ultima gli interni vengono impreziositi da rivestimenti in tessuto pregiato e, come optional, per la prima volta in assoluto è disponibile un sofisticato impianto di condizionamento dell’aria con deumidificatore-refrigeratore posto nel bagagliaio e il servosterzo.
Caratteristiche tecniche
Motore : 6 cilindri (motore in linea)
Cilindrata : 2279 cm3
Distribuzione : 12 valvole
Potenza : 105 cv (77 kw – 103 hp)
Coppia : 167 Nm (2800 tr/min)
Trasmissione : Trazione posteriore
Cambio di velocità : manuale a 4 rapporti + RM
Rapporto peso / potenza: 12.5 kg/cv
Accelerazione 0-100 km/h : 12.2 s
Lunghezza : da 4465 mm
Larghezza : 1630 mm
Altezza : 1485 mm
Passo : 2650 mm
Massa : 1310 kg